Associazione Riolo

Titolo del carro: La Storia si ripete ?!?

 

Il Mediterraneo è un vero e proprio ponte tra territori, culla di alcune tra le più antiche civiltà del pianeta
l’ impero romano con le sue conquiste fu il primo ad unificare tutto il Mediterraneo chiamandolo Mare Nostrum,
ovvero il “nostro mare” che nell’ opera viene rappresentato all’ interno del colosseo*(dove andavano in scena le Naumachie,ovvero battaglie navali)
Questo mare, oggi come non mai, è messo in crisi e preso d’ assalto dai continui sbarchi dei migranti,
rappresentati allegoricamente da un’ antica nave romana, mezzo di trasporto per queste anime fuggenti dalla guerra e dalla fame,
che a bordo di catorci affrontano un viaggio infernale nella speranza di vita migliore ma spesso invece trovano la morte.
la Sirena, da sempre vista come una figura ambigua imprevedibile ed affascinante, ora benevola,
ora maligna, con la sua bellezza e il suono del suo canto attrae, ma allo stesso tempo uccide è metafora del viaggio
ed incarna perfettamente le caratteristiche di questo mare, il Nostro mare…
tutt’oggi L’Italia ,in primis, e l’Europa stanno ancora cercando una formula coerente per far fronte alle masse di migranti
che dal Sud fuggono da guerre e povertà “in cerca della felicità” verso Nord.
un po come accadeva Duemila anni fa , che dalle regioni settentrionali popolazioni “barbare” cercavano rifugio nell’Impero romano,
finchè Roma ebbe una politica di integrazione i flussi migratori rafforzarono l’Impero, ma poi con la corruzione e l’inefficienza, arrivò il disastro..
e così l’impero romano andò in crisi e si sfasciò…
Tuttavia, nell’ovvia diversità di contesti storici e culturali, possiamo trarre delle preziosissime lezioni dall’esperienza dell’antica Roma.
«L’immigrazione è una risorsa indispensabile quando è gestita bene, con regole chiare e diritti e doveri chiaramente stabiliti;
mentre una società può collassare sotto il suo peso se manca una salda direzione politica. i barbari sono stati una risorsa per Roma
finché non hanno desiderato altro che diventare Romani, il disastro è cominciato quando i Goti hanno sentito che era più vantaggioso rimanere Goti anziché diventare Romani»